BONUS FAMIGLIA 2019

 

Donne al lavoro fino al nono mese

Dal 2019 le donne potranno scegliere di continuare a lavorare fino al nono mese di gestazione per poi usufruire di 5 mesi di congedo di maternità dopo il parto, naturalmente se il medico ginecologo attesti che questa scelta non comporta rischi né per la salute della donna, né per quella del bambino.
Congedo paternità: un giorno in più
Il congedo di paternità viene confermato anche per il 2019 e, rispetto a quello previsto per il 2018, sale di un giorno. La misura, introdotta a partire dal 2013 e prevista inizilamente nella misura di un solo giorno, nel tempo è stata ampliata, tanto che a un certo punto il congedo è salito a due giorni, poi a tre e a quattro nel 2018. Non solo, confermata anche la possibilità di chiedere un giorno in più, per un totale di sei giorni, a condizione che questo ne sostituisca uno di congedo destinato alla mamma e che venga goduto entro cinque mesi dalla nascita.
Bonus asilo nido 2019

Confermato e incrementato il bonus per aiutare i genitori che, per motivi di lavoro e familiari, devono affrontare la spesa per la retta degli asili nido pubblici o privati. Da 1000 passa a 1500 euro all’anno, per tre anni, il bonus per aiutare a sostenere il costo degli asili nido pubblici e privati o per collaboratori in grado di dare assistenza e supporto a domicilio a bambini di età inferiore ai tre anni affetti da disabilità gravi. Al momento l’aumento del bonus di 500 euro è previsto per il triennio 2019 – 2021. Come per il bonus previsto dall’articolo 1, comma 355, legge 11 dicembre 2016, n. 232 il bonus asilo viene erogato dall’Inps, previa presentazione della documentazione da cui deve risultare l’iscrizione alla struttura pubblica o privata, il pagamento della retta prevista e tutta un’altra serie di requisiti previsti dalla legge.
Seggiolini auto incentivi per acquisto

Alla luce dei numerosi e tristissimi fatti di cronaca, che hanno avuto per protagonisti genitori super stressati e bambini “dimenticati” in auto, arrivano gli impianto di allarme sonori collegati adun sensore, che avvisano il genitore della presenza del bambino all’interno dell’abitacolo. La manovra stanzia un fondo di un milione per il 2019 e di un altro milione per il 2020 per incentivare l’acquisto di questi dispositivi di sicurezza.
Smart working: prima le mamme e i genitori di bimbi disabili
Un ulteriore aiuto per le neo mamme riguarda lo smart working, forma di lavoro dipendente che non prevede vincoli orari o di spazio e che è organizzato in fasi, cicli e obiettivi. Nel momento in cui le aziende decideranno di avvalersi di questa nuova forma di lavoro, gli accordi dovranno dare la precedenza alle domande avanzate dalle lavoratrici nei tre anni che seguono il congedo di maternità o ai lavoratori, in questo caso sia mamme che papà, che hanno figli con disabilità,
Terreni in comodato per famiglie numerose

Per i genitori che nel corso del triennio 2019-2021 avranno il terzo figlio, è prevista la concessione gratuita di un terreno statale per un periodo di almeno 20 anni.
Carta famiglia per chi ha almeno 3 figli

La manovra finanzia 2019 prevede lo stanziamento di 1 milione per ogni anno del triennio 2019 – 2021 per la carta famiglia, una tessera con cui è possibile ottenere sconti sull’acquisto di determinati beni e servizi e riduzione di determinate tariffe per famiglia con un minimo di tre figli di età non superiore ai 26 anni.
Fondo per conciliare famiglia e lavoro

La manovra prevede lo stanziamento di 100 milioni annui per sostenere le politiche destinate alle famiglie, di cui una parte andrà ad incentivare il welfare aziendale per permettere ai lavoratori e alle lavoratrici dipendenti di conciliare al meglio vita privata e lavoro.
Fondo per le politiche giovanili

Incrementato di 30 milioni, a partire dall’anno nuovo, il fondo (Dl 223/2006) destinato a favorire la formazione culturale, professionale, ma anche l’inserimento dei giovani nella vita sociale, attraverso la concessione di agevolazioni per la casa e la richiesta di credito.
Più fondi per i caregiver familiari

Incrementato di 5 milioni all’anno per ogni anno del triennio 2019-2021 anche il fondo per sostenere i caregivers, che assistono familiari non autosufficienti.
(fonte:studio cataldi)

Pubblicato il: 8 gennaio, 2019
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