Buongiorno Spett.le Movimento Europeo Diversabili Associati, mi rivolgo a voi, Lo so che può sembrare strano, ma ormai sono stato lasciato solo, anche da quella Associazione.??, che dovrebbe rappresentarmi .Come si fa a pretendere il rispetto del diritto, quando a dare il cattivo esempio sono coloro che dovrebbero difenderci? Spesso una persona chiede semplicemente una risposta, mentre il sentirsi non accettati e considerati porta solo ad una maggiore solitudine. Mi sento come Don Chisciotte della Mancia, il cavaliere errante che combatte contro i mulini a vento……
Vabbè pazienza! Ho 49 anni e sono un invalido civile al 100% con accompagnamento. Percepisco la pensione da più di 20 anni per un problema neurologico con il quale dovrò conviverci per tutta la mia vita, ma fortunatamente non sono a rischio vita. La mia pensione attuale e di 722,00 euro al mese e sono alla ricerca di una agenzia che mi possa fare un prestito personale ma, quando sentono che sono un invalido civile improvvisamente vengo trattato come un appestato, isolato e in certe agenzie guardato addirittura anche con disprezzo. Ho visto trattare meglio cattivi pagatori, persone che hanno problemi con la giustizia, extracomunitari che offrono poche garanzie. Noi invalidi civili non viviamo solo della nostra malattia che in realtà è il male minore ma, vogliamo essere trattati come tutte le altre persone su questa terra. Oltre la nostra malattia abbiamo le stesse esigenze come tutti. Voglio ottenere un prestito perché mi servono soldi contanti per delle spese, risposta: NO! lei è invalido civile… Insieme a mio fratello siamo proprietari di una casa che ci ha lasciato in eredità nostra madre, mio fratello lavora da moltissimo tempo come insegnante di chitarra classica presso delle scuole private ma, purtroppo è assunto in nero. Dunque posso sostenere il pagamento delle rate di un prestito senza tanti problemi. Vi prego aiutatemi!!!! ultimamente sono profondamente depresso perchè mi sento un escluso dalla società. Sono stufo che un invalido civile ha solo vantaggi nella sanità come se fossimo solo cavie da laboratorio e nient’altro. Però quando paghiamo l’affitto, le bollette della luce, acqua e gas e tante altre spese improvvisamente torniamo ha essere cittadini normali. Gentilissima Associazione non so più a chi rivolgermi per ottenere un prestito, Voi siete l’unica mia possibilità… Cosa mi consigliate di fare? a chi posso rivolgermi? conoscete Banche o Agenzie Finanziarie dove fanno prestito agli invalidi civili? C’è una legge che predispone Prestiti finanziari per chi è invalido civile? Ogni consiglio è ben accetto! Vi ringrazio anticipatamente della risposta e vi porgo i miei più cordiali saluti.
P.S In caso contrario e sfortunatamente anche Voi, come associazione non potete aiutarmi a risolvere questo problema, posso almeno sperare in un Vostro intervento per sensibilizzare questo problema che riguarda tanti invalidi civili? La politica spesso si occupa di tante cose unitili, è fallisce perchè si allontana dai bisogni delle persone. Tutto questo non è degno di un paese civile!!
Inviata il 09/09/2009 ore 22.50 da
B.P.

Comments 2
Non sei il solo ad avere questi problemi purtroppo ma tutto il mondo della disabilità.
Posted 01 ott 2009 at 18:20 ¶E’ vero siamo soggetti a rischio e quindi le banche si guardano bene da concederci un minimo prestito, e quindi se tutto può andar bene possiamo rivolgerci a qualche finanziaria che ovviamente ha tassi e condizioni molto più svantaggiose e mi fermo….
Aiutarti e in che modo? Sai benissimo che nessuna associazione è in grado di riuscire a mediare a tale cosa.
Ecco perchè è nato il MID come associazione ma con la volontà di divenire partito per scardinare un sistema fatto su misura per i più forti. Per questo abbiamo bisogno di tutti i disabili e cercare di far cadere questo stato di potere ma questo credo si possa solo ottenere se noi disabili riusciamo a togliere di mezzo i vecchi sentimenti politici di destra e sinistra e unirci solo sul nostro vero e rincipale problema che è la nostra disabilità che ci accomuna.
Comunque in base alla richiesta di un prestito, puoi rivolgerti alle poste italiane, in quanto accreditando la tua pensione verso di loro invece che in banca, hai possibilità di avere un prestito sino ai 7000 euro con tasso c.a. 4% se invece hai bissogno di un prestito maggiore, allora si passa sino ai 10.000 euro con assicurazione però ti consiglio di informarti presso la tua più vicina posta.
Posted 03 ott 2009 at 18:02 ¶Questo mi è stato detto da una mia amica che lavora alle poste anche se non nel settore prestiti specifico.
Spero di esserti stato di aiuto ciao.
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