Politici menefreghisti a Trani (BT)

Ecco la dimostrazione lampante, di come le persone che ci governano, e dovrebbero essere vicino ai cittadini, maggiormente in questo caso in quanto disabili, non accettino l’invito, in quanto sicuramente essendo di “Domenica”, avevano sicuramente molto di meglio da fare.

Patrocinato dalla Regione Puglia, il Comune di Trani ha organizzato tramite il centro Jobel, una manifestazione, dove si invitavano i politici a vedere, come la cittadina di Trani avesse parecchi problemi strutturali con le barriere architettoniche del posto.

Quindi i politici erano invitati a fare un semplice percorso nella cittadina, però in carrozzella, in modo da constatare il disagio che un paraplegico, o una persona anche anziana può avere giornalmente.

All’appuntamento di Domenica 18 Luglio, di tutti i politici invitati, solo quattro erano presenti, il presidente del consiglio comunale e provinciale Luigi Riserbato, l’assessore provinciale Carmelinda Lombardi, e gli assessori comunali di Trani Nicola Lapi e Giuseppe Paolillo.

E tutti gli altri chiediamo noi del M.I.D.? Dove erano? “Forse al Mare” Avevano sicuramente altri impegni urgenti da non poter essere presenti alla manifestazione?
Questo dovrebbe far riflettere le persone ”sane” dell’interesse che i politici hanno verso tali problemi, e quindi ricordarsi al momento del voto e dargli l’interesse che si meritano….

Ovviamente sotto elezioni, promesse a non finire, dopo i fatti nessuno, ma maggiormente colpisce il fatto della totale indifferenza che i non presenti hanno avuto verso i loro concittadini ai quali sono subito pronti a chiedere con mille promesse, ma poi…….
Ufficio stampa del M.I.D.

Disabili e musica : video youtube

Navigando su youtube ho trovato questo video di un disabile che suona la chitarra elettrica. La musica è un linguaggio e una forma di espressione veramente potente che stimola e da sollievo a molte persone affette da disabilità. Ecco il video tratto dalla sezione youtube musica che potete vedere qui sotto.

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L’esame di una politica corrotta e incapace

Noi del M.I.D. (Movimento Italiano Disabili) ci siamo chiesti, ma ancora, ci credete ai partiti politici che oggi ci rappresentano, sia dell’una che dell’altra coalizione?

La seconda domanda che ci siamo anche posti e quindi rivolgiamo a chi ci segue e ci legge, credete ancora all’ideologia politica?

A noi del M.I.D., ci resta difficile crederci, in quanto il 7 luglio, abbiamo visto gente disabile, di tutte le regioni, di tutte le correnti politiche unite, e a differenza delle classiche manifestazioni che tutti conosciamo, questa non aveva nessuna corrente politica, anche se si è tentato di strumentalizzare
La manifestazione.
Si è detto che eravamo più di 1500 ma quindi se essendo disabili, in quella piazza eravamo tanti, pensiamo anche a chi non è potuto venire perché immobilizzato, chi non è riuscito anche per motivi economici ad esserci, inoltre le persone anche anziane.
Quindi quella piazza raggruppava più del doppio, e forse il triplo delle persone che anche idealmente sarebbero volute esserci.

Questo per dire che forse, le persone almeno quelle disabili si sono stancate dei primi due punti che abbiamo citato sopra, forse che si sono stancate, dei poteri forti della politica, manovrati da mafia e grandi industriali e banche, vedi inquisiti e le ultime dimissioni che ci sono state nel parlamento.

Forse quelle persone che erano in piazza sono stanche di tutto questo, in quanto sono anni che per esse, non si è fatto nulla, anzi oggi si prova anche a levare quel poco.

Quando il M.I.D. è nato, è nato per creare una politica diversa, nuova al fronte della disabilità, in quanto come base si è posta la domanda di dire, se un partito come quello che vogliamo essere noi, riesce a farlo, e cioè a migliorare le cose per i disabili, allora in effetti ha migliorato tutto il sistema, in quanto se un disabile, riesce a vivere una vita tranquilla e dignitosa con delle basi solide avrà una tranquillità economica e di seguito quindi una dignità, il M.I.D., quindi è il partito di tutti.

Questa in effetti è la nostra ambizione verso il nostro futuro, perché pensiamo che vi possa essere una politica diversa, e se questa politica, mira al basso a migliorare il sistema sociale, di questo se ne avvantaggeranno tutti complessivamente.

Certo è una strada lunga e in salita, piena di ostacoli e anche di minacce, in quanto certamente diamo fastidio a parecchi, ma non abbiamo paura, potete continuare a minacciarci, frasi, sibilline e allusive, come”il continuare a mangiare la propria minestrina” in quanto quella fatta dalla propria mamma è sempre la migliore, e di non metterci in testa cose più grandi di noi.

Quindi a questi galantuomini, che ci inviano mail, minatorie, che sicuramente pensiamo che siano dei buontemponi, rispondiamo che l’ideale non muore con le persone che lo hanno creato.
Movimento Italiano Disabili

TUTTI DOBBIAMO FARE SACRIFICI?

Si continua giornalmente ad assistere a questi continui attacchi verso la classe disabile, da parte del governo, che per risparmiare, non certo risparmia sulle sue spese, ma lo rivolge verso le persone che hanno più bisogno.

Certamente non è possibile risparmiare sui vostri benefit, e sappiamo quanti sono, in quanto altrimenti, come fareste a girare a spese del povero contribuente, e raccontare tante baggianate, che vengono amplificate dalle vostre tv e dai vostri giornali.

Quello che a noi del M.I.D. (Movimento Italiano Disabili) da più fastidio, che avete il coraggio solo di prendervela con la nostra classe, non andando certamente a toccare altri settori.

Ormai è diventa vostra abitudine, cercare soldi nel mondo della disabilità, in quanto noi ovviamente non siamo tutelati da nessuno, e quindi di noi si può fare carne da macello, senza scrupoli e remore.

Ministro Tremonti, ci rivolgiamo a Lei in quanto non riusciamo a capire se ha dovuto studiare tutti questi anni economia, per avere una laurea, per poi cercare di risanare i conti dello stato andando a togliere finanziamenti a noi disabili, e al sociale.

Se i soldi mancano, non sarà l’esiguo gettito fiscale speso per la disabilità certamente a poter ripianare le casse dei vostri sperperi, e ve lo diciamo chiaramente, in quanto noi del M.I.D. siamo schietti, e senza mezzi termini.

Gli sprechi di denaro pubblico, Voi sapete benissimo, dove sono e come recuperarli, ma non potete, in quanto andreste a scontentare chi vi ha eletto e portato voti, e quindi vi attaccate solo alle classi più deboli, che già sono in difficoltà.

Ci domandiamo, con quale coraggio, fate queste cose, e con quale coscienza, avete il coraggio di emettere emendamenti di questo genere, senza porvi alcune minime domande su chi ricadranno i disagi.

Perché per esempio non risparmiare in questi momenti così di crisi come lei dice e che tutti devono fare sacrifici, 15 “Miliardi” per l’acquisto dei nuovi “F35” , aerei bombardieri?

Per approfondire l’argomento, potete andare al sito “La vera cronaca.com” articolo redatto da Martina Lacerenza

Ecco che ritorniamo sempre al punto base, dove, noi dobbiamo fare sacrifici e subire tagli,
ma voi sperperate il nostro denaro per interessi occulti.

Ovvio a nostro avviso siete semplicemente e completamente amorali.

Ufficio stampa del M.I.D.

IL GOVERNO TAGLIA : SCUOLA, BAMBINI NEL CAOS

Governo senza pudore
Neanche, si è finito di tornare a casa, dopo a manifestazione, che subito le grandi menti, hanno partorito una nuova idea “emendamento”, questa volta rivolta verso i bambini.

Sino ad oggi, se una classe, aveva un disabile in aula, il massimo di alunni poteva essere 20 e non di più, questo era fatto in quanto se vi fossero più alunni, diventerebbe difficile l’integrazione sia da parte dell’alunno disabile che da parte dei suoi compagni.

Ma giustamente se una cosa sembra giusta, subito bisogna riformarla pur di risparmiare, non si guarda in faccia a nessuno.
Questa è la nuova idea della Commissione bilancio del Senato, che porterebbe indiscutibilmente anche ad essere difficile, il seguire l’alunno disabile in una classe con più alunni.

Quindi, ogni giorno noi del M.I.D., assistiamo ad un attacco alla categoria dei disabili, fatta in modi sia frontali che sibillini, e di questo diciamo che sarebbe il caso, che il Ministro Tremonti con il suo clan la smettesse.

Si signor Ministro, sarebbe ora di piantarla di cercare soldi sempre a casa dei disabili, quando se provasse a guardarsi intorno, si accorgerebbe dei veri sprechi che avvengono ovunque, ma che sono tollerati dal suo clan, in quanto certi diritti acquisiti non si possono tagliare.

Noi purtroppo non riusciamo ad essere ottimisti come, il gran burattinaio, e anzi sinceramente continuiamo ad essere pessimisti, in quanto le promesse fatte, per sedervi sulle poltrone che avete fatto, vediamo che ad oggi non vengono mantenute.

Le province, sono restate, le comunità montane godono di ottimo stato di salute, gli enti inutili e parassiti, vegetano tranquillamente, il numero dei deputati e senatori, è rimasto immutato, compresi i Ministeri.

Quindi osserviamo che nulla delle promesse fatte sino ad ora è stato mantenuto, ma per come si dice far cassa, bussate pure alla porta di chi ha già problemi per ulteriormente aumentarglieli.

Per quel che costate, pretenderemmo qualcosa di più serio, e concreto.
Ufficio stampa del M.I.D.