L’inps mette in disagio tutti i disabili

DISAGIO ALLA DISABILITA’

L’INPS, si è scatenata come non mai alla ricerca dei falsi invalidi, e di questo è giustissimo in quanto purtroppo i furbi sono tanti e molti, che per anni, hanno truffato tutti compresi noi disabili.

Però quello che ci sembra inconcepibile e veramente assurdo, e che vengano inviate lettere a luglio inoltrato, in quanto molte persone sono fuori per le sacrosante ferie, e pensiamo noi del M.I.D., che questa cosa poteva anche essere spostata ai primi di Settembre, in quanto adesso, oltre a rischiare di non ricevere la comunicazione, si ha il problema di dover entro quindici giorni e con questo caldo, reperire tutta la documentazione per inviargliela.

Quindi con questo caldo particolare, ai veri disabili, non gli si è fatto altro che un’ulteriore sgarbo e di questo ne potevano fare veramente a meno, e la barca italia, non sarebbe affondata per questo.

Ma giustamente il governo, deve farsi vedere forte, il Ministro Tremonti, ed i suoi adepti, che hanno cercato sino all’ultimo di lanciare emendamenti, non riuscendoci, almeno in questo ci sono riusciti.

Ricordiamoci cari amici disabili, quando sarà il momento di votare, queste cose, e cerchiamo di non dimenticarcene come sempre molte volte ci capita spesso, in quanto sicuramente tra tre anni, salteranno fuori nuove promesse, e nuove adulazioni.
Ufficio stampa del M.I.D.

il M.I.D. e la contropolitica dei disabili

Per gli amici, e per i sostenitori del nostro movimento, vogliamo ricordare, a scanso di equivoci, che noi siamo un movimento politico, che non ha nulla a che vedere con gli altri partiti politici.
Quindi non abbracciamo ne la corrente di centro destra ne tantomeno quella di centro sinistra, in quanto non pensiamo che essi si interessino alla nostra disabilità, anzi i nostri politici non si impegnano a far rispettare le regole della comunità Europea.
Quindi andiamo per la nostra strada, con l’idea unica politica al miglioramento della condizione sociale della disabilità.
Non siamo parte di nessuna corrente politica attuale ne passata, perché in loro, non abbiamo mai trovato aiuto o miglioramenti per la nostra categoria.
Siamo molte volte stati avvicinati da vari partiti, piccoli e grandi, di ambo le parti, ma non ci siamo mai accomunati, in quanto dopo aver parlato, abbiamo capito che le loro intenzioni erano solo quelle di far bottino di voti.
Noi a questo non ci stiamo, e continuiamo per la nostra strada in quanto nessun partito sia passato che presente, ha mai volto lo sguardo verso la disabilità, se non con mire diverse.
Questo è il M.I.D., nato con l’interesse per la disabilità, in quanto essa è abbandonata a se stessa, lasciata a marcire, anzi oggi anche messa molte volte sotto accusa di costare cara al paese.
Noi a questo non ci stiamo, e combattiamo e scriviamo per far capire a chi è disabile, che uniti, i disabili possono essere una forza, e far valere i propri diritti, vogliamo che i soldi destinati alla disabilità, non vengano maneggiati da persone non disabili, e che si perdano nei mille rivoli delle burocrazie, e non vadano alla fine per i disabili.
Con questo scopo è nato il M.I.D., per porsi a organo anche di controllo e anche per migliorare molti aspetti, che oggi vengono lasciati dall’interesse della comune politica perché impegnata su altri fronti più di comune interesse.

Il M.I.D., vuole essere un partito per i disabili, e dei disabili, ma non vuole essere di nessuna corrente politica.
Il Presidente del Movimento Italiano Disabili
Francesco Ferrara

Lo Stato Italiano abbandona le persone deboli

Mentre i nostri buoni governanti, hanno in questi ultimi tempi, cercato semplicemente di togliere al settore della disabilità, e incrementato i controlli contro i falsi invalidi, è stato stimato che ben 2,6 milioni di persone in questo paese, non sono autosufficienti, quindi non in grado o di camminare, o di lavarsi, o di mangiare, cioè non in grado di badare a se stesse.

Dalla stima inoltre è emerso che c.a. due milioni sono anziane, e questo dato, deve allarmare in quanto a breve, l’assistenza per queste persone scarseggerà, con il pericolo che, se non aiutate, a causa di incidenti domestici, esse rischieranno di avere un costo maggiore anche per le cure sanitarie.

Ad oggi l’assistenza è data dai familiari, ma questo comporta per la famiglia, ovviamente u onere, in quanto la persona preposta a badare all’anziano, deve smettere o mai poter cominciare a lavorare.

Questi dati sono stati dati dal Ministro del lavoro Maurizio Sacconi, e dal Ministro della Sanità, Ferruccio Fazio, infatti dal dossier emerge che la disabilità, cresce con l’aumento dell’età, e che essa è maggiore nel sud e nelle isole.

In effetti a questi dati, si può dire che oggi una famiglia su dieci ha questo problema, ma è in continua crescita in quanto l’età media di vita è notevolmente aumentata, e questo nei prossimi anni crea un allarme nel fatto dell’assistenza ad essi.

Quindi noi del M.I.D., riteniamo che il buon governo, invece di preoccuparsi di cercare i falsi disabili, e impegnare forze dove non occorrono, dovrebbe pensare ad un piano nazionale serio, per la non auto sufficienza, in quanto tra pochi anni, potrebbe diventare una emergenza a livello nazionale.

In questo paese, sono carenti le strutture, e anche se i volontari, cercano di fare miracoli con le associazioni, non si può pretendere di destinare questo carico interamente su di esse, in quanto già sono al collasso.

Ancora oggi, si devono ringraziare le famiglie, che si fanno carico dei propri familiari, altrimenti già la situazione sarebbe degenerata, e invece la latitanza del nostro stato è sotto gli occhi di tutti.

Questo problema, riguarda l’intera popolazione, non è un problema circoscritto, e come ben si sa, non basta neanche pensare che un anziano, con la sua pensione, mediamente, si possa permettere una colf, dovendogli pagare contributi stipendio e anche vitto.

Maggiore è il problema se occorre l’assistenza specifica, allora in questo caso, le strutture che ci sono non sono adatte e moltissime lasciano a desiderare, in quanto sia i governi passati che quello attuale, in questo sono sempre stati completamente latitanti.

Noi del M.I.D., abbiamo più volte denunciato questo stato di cose, non prendendo le parti di nessuna delle due coalizioni di governo, in quanto non simpatizziamo ne per l’uno ne per l’altro, ma siamo semplicemente per la disabilità, per gli anziani e le fasce sociali più deboli.

Continuiamo sempre a ripetere, che lo sviluppo di un paese e la sua civiltà, si misurano proprio dal suo stato sociale, in quanto esso serve come base per tutti i cittadini, e quindi se forte, è funzione di garanzia e assicurazione per tutti.

Noi del M.I.D., vogliamo che esso sia riformato completamente, siano rivisti tutti i parametri, per dare più dignità ai cittadini meno fortunati.
Ufficio stampa M.I.D.

MILANO DISABILE MUORE PER AMORE….

MILANO DISABILE MUORE PER AMORE….

Ivan ragazzo di 22 anni disabile, ha dato fuoco nella sua casa, ed è perito, nell’incendio sembra per una delusione d’amore.
La persona in questione era claudicante, e questo handicap, ovviamente lo aveva segnato nella sua mente e quindi anche se appena ventiduenne, l’ennesimo rifiuto da parte di qualche sua giovane amica, ha determinato questo gesto.

Adesso, con questa introduzione spiacevole, vogliamo porvi l’attenzione sui sentimenti, che molte volte non vengono calcolati nella disabilità, ma viene solo calcolato l’handicap personale e basta.

Anche i disabili invece vivono una vita sentimentale, una vita sessuale, ma questi sono compromessi da tanti fattori, in primo ovviamente la propria disabilità, ma anche quello che gira intorno a noi.

Il mondo circostante fatto vedere sempre perfetto, e le barriere che delimitano il disabile, rendono ancor più pesante il tollerare la situazione d’insieme, in quanto molte volte il disabile, si trova recluso nel suo habitat, per problemi architettonici e quindi la sua vita sociale ne è compromessa.

Il disabile, non può aprire la porta, uscire come normalmente è per tutti, in quanto si trova ad affrontare tempi completamente diversi, e allo stesso tempo agire d’impulso non gli è possibile, ma deve pianificare il suo percorso, e quindi il suo tempo.

Quindi questo incide in se nei suoi sentimenti nel suo pensiero, i suoi occhi, vivono in modo diverso, gli atti quotidiani che regolarmente ogni persona svolge comunemente, e nel tempo poi possono accadere queste cose, o altre che leggiamo sui quotidiani.

Quindi ecco che noi del M.I.D., ritorniamo a dire, non si possono vedere i disabili solo dal lato clinico, per sottoporli a visite di controllo, come sta succedendo ultimamente, che dopo la finanziaria, si è scatenata una vera e propria caccia al “disabile”, ma lo stato dovrebbe anche vedere altri lati della disabilità, e dare aiuto e supportare la categoria.

Oggi invece siamo solo al centro dell’attenzione, quando accadono fatti di cronaca, ma non si pensa e non si scrive il motivo perché essi avvengono, dentro di noi rimane solo il dolore
Ufficio stampa del M.I.D.

ATTENZIONE cartelli informativi INPS ERRATI

Roma, ci sono giunte varie proteste sul nostro sito del M.I.D., in quanto alcune persone che avevano ricevuto comunicazioni, da parte dell’INPS di Roma, avendo consultato il sito, dove vi erano gli orari per poter essere ricevuti, anche nella fascia pomeridiana, recatisi sul posto, si sono trovati un cartello che invece diceva che i ricevimenti pomeridiani erano sospesi.

Questo, è avvenuto il giorno 13 Luglio scorso, anche noi abbiamo controllato e al momento gli appuntamenti pomeridiani erano in essere, e questa comunicazione errata, ha creato molti disagi a queste persone, in quanto anche disabili, si sono trovate gli sportelli chiusi.

Con il caldo di questi giorni, ovviamente le persone si sono arrabbiate, e quindi preghiamo chi gestisce il sito dell’INPS, di essere più celere quando vi sono questi cambiamenti in modo da evitare i disagi che si sono avuti.
Inoltre consigliamo ai nostri amici prima di recarsi presso le sedi INPS chiamare il numero 803164 per le informazioni
Ufficio stampa del M.I.D.