Mentre i nostri buoni governanti, hanno in questi ultimi tempi, cercato semplicemente di togliere al settore della disabilità, e incrementato i controlli contro i falsi invalidi, è stato stimato che ben 2,6 milioni di persone in questo paese, non sono autosufficienti, quindi non in grado o di camminare, o di lavarsi, o di mangiare, cioè non in grado di badare a se stesse.
Dalla stima inoltre è emerso che c.a. due milioni sono anziane, e questo dato, deve allarmare in quanto a breve, l’assistenza per queste persone scarseggerà, con il pericolo che, se non aiutate, a causa di incidenti domestici, esse rischieranno di avere un costo maggiore anche per le cure sanitarie.
Ad oggi l’assistenza è data dai familiari, ma questo comporta per la famiglia, ovviamente u onere, in quanto la persona preposta a badare all’anziano, deve smettere o mai poter cominciare a lavorare.
Questi dati sono stati dati dal Ministro del lavoro Maurizio Sacconi, e dal Ministro della Sanità, Ferruccio Fazio, infatti dal dossier emerge che la disabilità, cresce con l’aumento dell’età, e che essa è maggiore nel sud e nelle isole.
In effetti a questi dati, si può dire che oggi una famiglia su dieci ha questo problema, ma è in continua crescita in quanto l’età media di vita è notevolmente aumentata, e questo nei prossimi anni crea un allarme nel fatto dell’assistenza ad essi.
Quindi noi del M.I.D., riteniamo che il buon governo, invece di preoccuparsi di cercare i falsi disabili, e impegnare forze dove non occorrono, dovrebbe pensare ad un piano nazionale serio, per la non auto sufficienza, in quanto tra pochi anni, potrebbe diventare una emergenza a livello nazionale.
In questo paese, sono carenti le strutture, e anche se i volontari, cercano di fare miracoli con le associazioni, non si può pretendere di destinare questo carico interamente su di esse, in quanto già sono al collasso.
Ancora oggi, si devono ringraziare le famiglie, che si fanno carico dei propri familiari, altrimenti già la situazione sarebbe degenerata, e invece la latitanza del nostro stato è sotto gli occhi di tutti.
Questo problema, riguarda l’intera popolazione, non è un problema circoscritto, e come ben si sa, non basta neanche pensare che un anziano, con la sua pensione, mediamente, si possa permettere una colf, dovendogli pagare contributi stipendio e anche vitto.
Maggiore è il problema se occorre l’assistenza specifica, allora in questo caso, le strutture che ci sono non sono adatte e moltissime lasciano a desiderare, in quanto sia i governi passati che quello attuale, in questo sono sempre stati completamente latitanti.
Noi del M.I.D., abbiamo più volte denunciato questo stato di cose, non prendendo le parti di nessuna delle due coalizioni di governo, in quanto non simpatizziamo ne per l’uno ne per l’altro, ma siamo semplicemente per la disabilità, per gli anziani e le fasce sociali più deboli.
Continuiamo sempre a ripetere, che lo sviluppo di un paese e la sua civiltà, si misurano proprio dal suo stato sociale, in quanto esso serve come base per tutti i cittadini, e quindi se forte, è funzione di garanzia e assicurazione per tutti.
Noi del M.I.D., vogliamo che esso sia riformato completamente, siano rivisti tutti i parametri, per dare più dignità ai cittadini meno fortunati.
Ufficio stampa M.I.D.