A.E.A ATTO EUROPEO DI ACCESSIBILITÀ

Abbiamo notato che nei giorni scorsi tutti i comuni italiani non si sono adeguati alla problematica sulla discriminazione che esiste in Italia per quanto riguarda questa il PEBA era uno strumento a cui l’Unione Europea aveva fatto molto affidamento ma il 90% dei Comuni non HANNO MESSO IN PRATICA QUESTO PROVVEDIMENTO  

Ora nel dicembre del 2016 l’Unione Europea ha approvato l’atto europeo di accessibilità detto AEA questo atto deve portare ad una maggiore attenzione verso i problemi che riguardano i disabili in Europa che ad una stima dell’Unione Europea dovrebbero arrivare intorno al 2020 a circa 120 milioni in tutta l’Europa

 

I CONTENUTI – La proposta di direttiva, che è stata in questi giorni approvata dal Parlamento Europeo in prima lettura, prevede che gli Stati debbano garantire ai propri cittadini l’accessibilità di:

  • distributori automatici di biglietti e check-in
  • sportelli bancomat
  • PC e sistemi operativi
  • telefoni e televisori
  • servizi bancari per i consumatori
  • e-book
  • trasporto, compresi i trasporti pubblici urbani quali metropolitana, ferrovia, tram, filobus e autobus e i servizi connessi
  • e-commerce
  • altri servizi, quali terminali di pagamento, lettori di e-book e siti web sono stati inseriti dai deputati.
  • agevolando così la vita dei propri cittadini in molte delle azioni quotidiane che ad oggi, anche in Italia, risultano complicate e difficoltose. Basti pensare alle enormi difficoltà che incontrano le persone con disabilità motorie che devono utilizzare i mezzi pubblici e che, il più delle volte, si ritrovano di fronte mezzi sprovvisti di pedana o di posto dedicato alla carrozzina.
  • Dobbiamo fare un appunto che qualsiasi direttiva europea anche una scadenza e nel nostro specifico caso cioè ah ah ah questa direttiva che è contenuta nell’articolo 27 prevede un periodo di 2 anni per l’adozione e l’ha pubblicata la pubblicazione delle disposizioni legislative purtroppo non esiste retroattività cioè tutti i prodotti che sono contenuti nella nuova direttiva valgono solamente ed esclusivamente per i nuovi prodotti e servizi che verranno immessi sul mercato

 

Pubblicato il: 25 settembre, 2017
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